Introduzione
Oggi vi propongo questo piccolo rituale che è utile da praticare in autonomia. Purchè semplice si rivela efficace, anche se non ha effetto su situazioni di una certa complessità e solitamente va ripetuto a cicli. Questo rimedio magico rientra nella categoria della “bassa magia” e non è sicuramente al livello dei legamenti d’amore operati da un serio professionista. Ne sconsiglio però l’esecuzione a chi non ha un minimo di pratica. Infatti gli errori in magia sono frequenti ed il rischio più grande è quello di incorrere nel colpo di ritorno, magari peggiorando ulteriormente le cose. Pertanto ricordati : se non te la senti di operare o la tua volontà non è salda rivolgiti sempre ad un operatore esperto.
Materiale Occorrente
- Una mela rossa
- Le fotografie delle due persone da unire
- Un nastro rosso
- Una candela rossa e una verde
- Un carboncino da bruciare
- Un piccolo mortaio
- Un incensiere o piattino di metallo
- Un cucchiaino di resina “Sangue di drago”
- Una manciata di chiodi di garofano
- Un cucchiaino di patchouli
- Un piattino di olio d’oliva
- Un sacchetto di stoffa nera abbastanza grande
- Un coltello
Esecuzione
Agirai di Venerdì possibilmente in luna crescente o piena, e se hai conoscenza delle ore magiche in un’ora legata a Venere.Le ore migliori per operare sono quelle notturne. La cosa essenziale è essere da soli e assicurarsi di non essere disturbati per tutta la durata del rituale.
Prima di procedere assicurati di eseguire un bagno purificatorio ( abbondante sale grosso marino disciolto in acqua ) o una doccia, e laddove non possibile lava con abbondante acqua fredda volto, braccia, gomiti.
Predisponi un altare o tavolo da lavoro sul quale predisporrai ogni ingrediente. Inizia con una profonda respirazione, allentando la tensione e scaricando qualsiasi pensiero parassita. Fin dai primi momenti dovrai avere ben chiaro l’obiettivo del rituale, e non perdere la concentrazione sullo scopo che stai perseguendo. Inizia versando il sangue di drago, i chiodi di garofano e il patchouli nel mortaio. Durante questo procedimento dovrai pensare intensamente all’obiettivo e formulare sottovoce e continuativamente una frase perentoria e di potere simbolizzante l’obiettivo da ottenere. La frase dovrà essere semplice e positiva ( non dovrà pertanto contenere negazioni ). Essa andrà ripetuta continuativamente, quasi canticchiata come una nenia fino al termine del pestaggio degli ingredienti. Essi vanno ridotti il più possibile ad una fine polvere.
Una volta fatto questo, accendere il carboncino e posizionarlo nell’incensiere o nel piattino di metallo, stando ben attento a non scottarti.
Prendi le candele , una per volta , e ungendo il pollice , ungere a sua volta le candele dall’alto verso il centro e dal basso verso il centro, formulando ad alta voce e con fermezza l’intento del rituale.
Ad esempio :
“Ungo e consacro queste candele per legare a me …. “
Una volta terminata questa operazione disporre le candele in portacandele, la rossa a sinistra e la verde a destra.
Versare una manciata di incenso sul carboncino e continuando a mantenere la concentrazione sull’obiettivo, accendere le candele, prima la rossa e poi la verde.
Ad alta voce e con fermezza recitare :
“Invoco le forze sottili e le intelligenze di venere affinché mi siano favorevoli durante questa cerimonia. Con questo atto di magia che siano da questo momento legati …… “
Versare altro incenso sul carboncino, prendere poi le due fotografie e porle faccia a faccia come se si guardassero, e mantenendo la solita concentrazione, passare le foto attaccate poi prima sull’incenso per 9 volte ribadendo l’intento a voce e visualizzando intensamente l’obiettivo concretizzarsi. Ripetere lo stesso procedimento passando le foto sulle candele, prima rossa e poi verde ( senza bruciarle!) .
Tagliare trasversalmente la mela dall’alto, piegare le fotografie ( sempre faccia a faccia ) tanto quanto basta per alloggiarle nella mela.
Ricomponi la mela e con il nastro rosso legala stretta facendo 9 nodi, ad ognuno dei quali ribadirai l’intento ad alta voce visualizzandone il risultato concretizzato.
Finire pronunciando :
“La mia volontà è realizzata, … è legato a …. da questo momento. Così sia!”
Inserire la mela nel sacchetto di stoffa nera.
Ringraziare mentalmente o ad alta voce le presenze sottili che hanno favorito l’operazione e congedarle. Spegnere poi le candele, prima la verde e poi la rossa, usando le due dita.
Buttare via carboncino , conservare le candele e ripetere la visualizzazione del risultato , la ripetizione degli intenti e il passaggio su incenso e candele per 9 volte ogni 9 ore, facendo coincidere la consumazione delle candele con il termine delle operazioni.
Al termine delle operazioni, riporre i mozziconi di candela insieme alla mela nel sacchetto di stoffa, e riporre il tutto al buio e al lontano da occhi indiscreti. Durante le pause tra una ripetizione e l’altra riporre comunque al buio.
Conservare il tutto fino a risultato ottenuto ( solitamente in una lunazione ) ed una volta ottenuti i risultati liberare il tutto in un corso d’acqua.